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dprevenzione
UN ALTRO MAESTRO DEGLI ANNI '70, IVAR ODDONE, CI HA LASCIATO.
IN
MORTE DI IVAR ODDONE - G.Marchetto
Cari
amici e compagni, Ivar Oddone ci ha lasciato, Giovedì 23
ottobre, dopo una lunga lotta contro la malattia professionale
contratta in gioventù da medico ospedaliero. Negli ultimi
anni si era aggravata paralizzando il "trigemino" della parte destra
del viso. Chi scrive ha collaborato con Ivar fino a questa estate. Dopo
Ivar ha dovuto sottoporsi giornalmente a terapie in un centro
specializzato e nella settimana scorsa in una clinica.
Aveva
88 anni. Nato a Imperia. Nella resistenza è stato
Commissario delle Brigate Garibaldi. Il primo libro di Italo Calvino (I
sentieri di nidi di ragno) ha come protagonista il comandante Kim (era
Ivar Oddone). Negli anni '60 con un gruppo di operai della 5a Lega di
Mirafiori recuperando la loro esperienza crea la "Dispensa
sull'Ambiente di Lavoro": uno strumento di lavoro e
d’inchiesta fondamentale per i Delegati per tutti gli anni
'70; la stessa venne tradotta in molte lingue per attività
di formazione sindacale e di esperti di ambiente del lavoro. L'INAIL e
CGIL CISL e UIL Regionali l'hanno fatta ripubblicare nel 2006. E'
ancora attuale. A
Torino è stato il maestro di un’intera
generazione. A me mancherà moltissimo.
Gianni
Marchetto
..........................................
UN
ALTRO MAESTRO DEGLI ANNI '70, IVAR ODDONE, CI HA LASCIATO.
Le
essenziali e sentite parole dell'amico Gianni Marchetto ci ricordano
che Ivar Oddone è stato il maestro di un'intera generazione.
Dopo
Gastone Marri scompare un altro Maestro che ha elaborato assieme ai
lavoratori di Torino uno strumento di analisi dei fattori di rischio
che ha accompagnato e sostenuto le lotte contro le nocività
in ambiente di lavoro negli anni ' 70. Uno strumento per molti aspetti
ancora attuale. Migliaia di delegati, quadri sindacali e operatori del
settore prevenzione si sono formati su quella dispensa.
Ivar Oddone introdusse nel dibattito sindacale il concetto
fondamentale della "non delega" intesa come "l’assunzione
fino in fondo, da parte dei lavoratori, della responsabilità
della propria salute".
Questa
assunzione di responsabilità, che non è una
responsabilità verso gli altri ma è verso se
stessi e che significa essere coscienti di che cosa significa la
propria salute, di come debba essere salvaguardata e quali siano gli
strumenti utilizzabili per la sua tutela rappresentò un
radicale cambiamento nei comportamenti di milioni di lavoratori che non
accettarono più con passività condizioni di
lavoro nocive e molto pericolose.
La
lezione di Ivar Oddone e di Gastone Marri ha lasciato una traccia
profonda nella cultura della prevenzione intesa come assunzione di
responsabilità verso se stessi, verso la propria salute e
disponibilità a lottare per eliminare o porre
sotto governo i rischi presenti negli ambienti di vita e di lavoro. Il
sistema di valori che ispiravano quella metodologia partecipata
è ancora valido oggi, in un'epoca difficile nella
quale il management aziendale tende in ogni modo a negare la
soggettività e il punto di vista dei lavoratori
rispetto alle loro condizioni di lavoro e ad introdurre metodologie di
valutazione che si basano sugli interessi esclusivi dell'impresa.
Grazie Maestro.
Postato da red il Sunday, 23 October @ W. Europe Daylight Time (112 letture) (commenti? | Voto: 0)
SCIOPERO GENERALE
Sciopero
generale della Cgil
6 settembre 2011
Aderisci per la difesa dei
tuoi diritti come lavoratore e cittadino
Postato da red il Monday, 05 September @ W. Europe Daylight Time (154 letture) (Leggi Tutto... | 4 commenti | Voto: 0)
INVITO ALLA REGISTRAZIONE AI FORUM "LABORATORIO PREVENZIONE"
INVITO ALLA REGISTRAZIONE AI FORUM "LABORATORIO PREVENZIONE"
Gentili utenti, abbiamo attivato una nuova area forum supportata da una
piattaforma informatica più aggiornata rispetto a quella di
diario prevenzione magazine che abbiamo dovuto disattivare in ragione
della "infestazione" da spammer.
Abbiamo già aperto alcuni spazi di discussione su:
- Qualità ed efficacia dei Sistemi Gestione Salute Sicurezza.
- Spazio RLS - RLST . Problemi e soluzioni
- Bilateralità, Organismi paritetici, gestione salute
sicurezza. Problemi e Soluzioni
- Area lavoratori: problemi rispetto alla gestione della
sicurezza
- Stress Lavoro correlato, criticità delle valutazioni ...
Su questi e su altri argomenti che possono essere proposti potete
scrivere il vostro punto di vista, porre quesiti, ricercare riscontri e
soluzioni. Per accedere alla scrittura sul forum dovete registrarvi. E'
facile, è gratuito. Vi preghiamo di usare in modo civile e
corretto questo strumento di comunicazione.
Mi
ricordo che da ragazzina sentivo spesso i miei nonni parlare dei
minatori di Lille, città del Nord della Francia, dove sono
nata e ho vissuto prima di trasferirmi in Italia. Lille negli anni
Quaranta era una città basata sull’economia
tessile-mineraria, ora riconvertita, poiché nel 2004
è diventata, assieme a Genova, capitale europea della
Cultura, e mi viene in mente quando parlavano di tutti quei minatori,
che si erano poi ammalati di cancro dopo aver respirato per anni la
polvere di silicio. >>> leggi tutto
Postato da red il Monday, 09 May @ W. Europe Daylight Time (582 letture) (Leggi Tutto... | 6781 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 0)
La settimana in 20 righe dal 2 al 6 maggio 2011
La settimana in 20 righe dal 2 al 6 maggio 2011
Giovedì
5 maggio si sono concluse a Bologna le tre giornate della kermesse del
13° Salone Ambiente Lavoro. Il segno della crisi che morde si
è registrato anche all'interno di questo evento. Per quanto
ci è stato dato di vedere i risultati non sono stati
soddisfacenti, scarsa la partecipazione del 3 e del 5 maggio e molte le
assenze tra gli espositori: mancavano interi settori produttivi di DPI
e di altri prodotti simili. Confermiamo quindi ciò che
abbiamo scritto il giorno 3 (1).
Il mercato del
settore "sicurezza" è ora invaso dagli "asseveratori" di
SGSSL e da venditori di "esimenze" ex articolo 30 del d.lgs 81/2008.
In buona sostanza sono "scesi in campo" l'ultima generazione di
venditori di adempimenti burocratici mentre fanno grande fatica a
sopravvivere i consulenti seri, quelli che invece di creare problemi,
li risolvono. In questo ambito
era palese
il contrasto tra l'opulenza degli stand all'interno del
Salone che ospitavano Agenzie di asseverazione e
recentissimi Enti bilaterali certificatori e le nicchie in
cui
erano allocati Associazioni come SNOP e AITEP e altre
ancora che molto hanno dato e molto stanno ancora dando come
comunità di pratiche professionali
impegnate a
migliorare le competenze e le capacità dei propri
associati. Alcuni di questi Entibilaterali, peraltro, sono, a
mio
parere, palesemente di "comodo", costruiti
per
l'occasione....
Abbiamo
intervistato il Dr. Giorgio Di Leone , presidente della SNOP,
Società Nazionale degli Operatori della Prevenzione sullo
stato dell'arte della prevenzione nei luoghi di lavoro Nell'intervista
audio il Dr. Giorgio Di Leone descrive con molta precisione quali siano
i problemi da affrontare per superare questa fase di crisi e di
difficoltà dell'intero sistema che si occupa di questa
materia (2)
Queste e molte
altre notizie sono contenute i questo numero della news letter.
(1)
04/05/11 - SI È
APERTO IERI 3 MAGGIO ALLA FIERA DI BOLOGNA IL 13^ SALONE AMBIENTE
LAVORO. RSPP IN FORMAZIONE ALLE CANARIE.
Postato da red il Monday, 09 May @ W. Europe Daylight Time (395 letture) (Leggi Tutto... | 1 commento | Voto: 0)
INTERVISTA AL DR.GIORGIO DI LEONE PRESIDENTE SNOP
05/05/11
- INTERVISTA AL DR.GIORGIO DI LEONE, PRESIDENTE DELLA SNOP, SULLO STATO
DELL'ARTE DELLA PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO
Abbiamo
chiesto al Dr.Giorgio Di Leone, Presidente della Società
Nazionale degli Operatori della Prevenzione di presentarci il suo punto
di vista sullo stato dell'arte della Prevenzione nei luoghi di lavoro,
sulle nuove criticità rispetto ai rischi per la salute e la
sicurezza derivanti dall'adozione di metodologie di misurazione della
metrica come Ergouas in Fiat che portano alla sottovalutazione del
rischio .... e altro ancora
Postato da red il Thursday, 05 May @ W. Europe Daylight Time (551 letture) (commenti? | Voto: 0)
La valutazione del rischio per le Direzioni Lavori dei grandi appalti pubblici
camera scrive " Le attribuzioni dei componenti l’ufficio di direzione lavori sono attualmente normate dall’art. 130 del D.Lgs. 12.04.2006 n. 163 (che non ha innovato gli artt. da 123 a 127 del DPR 554/99) e dal Titolo VIII, Capo I del Regolamento approvato con DPR 05.10.2010 n. 207 di prossima entrata in vigore.
In particolare la figura dell’ispettore è quella più esposta ai rischi di cantiere in quanto vi è la possibilità, se non anche la certezza, che operi stabilmente in tale sito per tutta la durata dei lavori (art. 150, comma 1, DPR 05.10.2010 n. 207 “Essi sono presenti a tempo pieno durante il periodo di svolgimento di lavori che richiedono controllo quotidiano, nonché durante le fasi di collaudo e delle eventuali manutenzioni” e art. 5, comma 3 del DM 145/2000 “La stazione appaltante può mantenere sorveglianti in tutti i cantieri”.
Dato che è quindi una figura professionale stabile del cantiere parrebbe logico supporre che la tutela della sua salute e sicurezza sia prevista dal PSC e affidata al controllo del CSE. Anche i Capitolati Speciali d’Appalto delle stazioni appaltanti pubbliche, infatti, in genere prevedono che l’appaltatore esecutore dei lavori sia tenuto ad osservare le norme previste per la prevenzione degli infortuni e per la tutela della salute nei luoghi di lavoro anche per il personale addetto alla D.L. "
Postato da red il Monday, 02 May @ W. Europe Daylight Time (503 letture) (Leggi Tutto... | 10110 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 0)
LA SETTIMANA IN 30 RIGHE DAL 26 AL 30 APRILE 2011
LA
SETTIMANA IN 30 RIGHE
28
APRILE: LA SALUTE E LA SICUREZZA NEL LAVORO SONO MINACCIATI DAGLI
INTERESSI DEI GRUPPI ECONOMICI CHE SI OPPONGONO ALLE REGOLE.
Mentre i
lavoratori in diverse parti del mondo celebrano la Giornata
internazionale della commemorazione delle lavoratrici e dei lavoratori
morti o feriti sul lavoro, le organizzazioni sindacali danno l'allarme
sugli effetti devastanti che potrebbero produrre le lobby delle imprese
tese ad indebolire la protezione della salute e sicurezza nel lavoro.
Sharan Burrow,
segretaria generale della ITUC.CSI (
Confédération syndicale internationale) afferma :
" In un numero crescente di paesi, anche tra i più forti del
mondo dal punto di vista economico i grandi gruppi e le
imprese stanno sferrando un attacco per ridurre la protezione dei
lavoratori contro i rischi di infortunio e malattia professionale. Se
questo attacco avesse successo, il numero dei morti
aumenterà e si appesantirà il
bilancio dei feriti e delle malattie professionali.I sindacai
denunciano le statisitche truccate e le argomentazioni fasulle avanzate
da questi gruppi che si interessano di più deo loro
profittti che della vita delle persone che lavorano per essi.
"Non
dimenticate, ha aggiunto, gli immensi danni provocati un anno fa
dalla esplosione della piattaforma Deepwater Horizon", ha
aggiunto. "Undici persone morte, una grande catastrofe ecologica e
perdite economiche per miliardi di dollari, tutto questo a causa di una
attitudine di assoluta negligenza riguardo alla gestioned della
sicurezza, incoraggiata dall'assenza di una regolamentazioen efficace e
di una supervisione della pubblica autorità. Questa
catastrofe così come quella del complesso Fukushima in
Giappone mostrano l'importanza vitale di avere una regolamentazione
appropriata ed efficace.. A queste si
aggiungono altre catastrofi i cui effetti non sono immediati, ad
esempio la contaminazione da amianto ceh confermano il fatto che la non
adozione di una regolamentazione oggi equivale a condannare a morte
milioni d'individui nelle prossime due generazioni....
[ L'intervista a
Sharan Burrow prosegue sul sito della CSI - ITUC (1) ]
Abbiamo ripreso
questa intervista di denuncia di Sharan Bullow, oggi 28 aprile 2011,
per ricordare che anche in Italia e in Europa è in corso
un'operazione tesa a deregolamentare le pratiche di valutazione e
gestione dei rischi sul lavoro.Non più tardi di alcuni
giorni fa il ministro Tremonti è tornato alla carica con lo
slogan "interrompere l’oppressione fiscale sulle imprese"
dopo avere affermato qualche mese fa che la " 626 (sic) è un
lusso che non ci possiamo permettere".(2) L'obiettivo è
sempre lo stesso: deregolamentare e sottrarre tutele ai lavoratori. A
livello europeo sono in cantiere da tempo una serie di proposte di
"semplificazione" contre “l'asphyxie
réglementaire”. Le proposte del Gruppo Stoiber
della Commissione UE per eliminare il DVR per le Pmi ( fino a
50 addetti) e la drastica riduzione delle azioni di vigilanza sono
ancora presenti ed è forse a queste che si ispira il
ministro Tremonti.(3) Per questo
occorre non abbassare la guardia.
VEDI
(1) April 28:
Anti-regulation agenda of business groups threatens health and safety
at work
L'approvazione
della norma "Misure per la tutela del cittadino contro la
durata indeterminata dei processi" ha giustamente allarmato le famiglie
e i congiunti delle vittime di incidenti sul lavoro e delle tragedie
come l'incidente ferroviario di Viareggio.
Questa norma
definita in modo scorretto "processo breve" nei fatti è
invece uno strumento per conquistare da parte degli
imputati "la prescrizione anticipata" qualora gli avvocati
della difesa, ben pagati, sappiano gestire procedure e cavilli per
ritardare i tempi del processo.
Molti parenti
delle vittime temono che i processi già in corso cadano in
prescrizione, la loro rabbia è la rabbia e la frustrazione
di quelli che sanno che i loro cari non avranno giustizia.
Le
preoccupazioni delle famiglie delle vittime è anche la
nostra: da oggi le sanzioni penali in materia di mancata gestione dei
rischi sono meno certe di ieri, le possibilità di "farla
franca" sono aumentate. Una vera riforma contro la durata indeterminata
dei processi, per essere credibile, avrebbe richiesto
investimenti per dotare la giustizia delle risorse necessarie per
lavorare meglio e con maggiore rapidità.... la norma
approvata si rivela per quello che appare, un escamotage a
favore dei potenti.Da ieri, in ragione di questa norma e
della relativa perdita di deterrenza in materia di sanzioni
penali, verosimilmente, in molti luoghi di lavoro ci sarà
meno sicurezza. editor
Postato da red il Wednesday, 20 April @ W. Europe Daylight Time (486 letture) (Leggi Tutto... | 1 commento | Voto: 0)
LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA 21 - 25 MARZO 11 IN 30 RIGHE
LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA 21 - 25 MARZO 11 IN 30 RIGHE
>>> LEGGI TUTTO >>>
Postato da red il Friday, 25 March @ W. Europe Standard Time (482 letture) (Leggi Tutto... | 6064 bytes aggiuntivi | 1 commento | Voto: 4)
LA LANA DELLA SALAMANDRA
POLVERE & GIUSTIZIA Presentazione del libro
di Giampiero Rossi
LA LANA DELLA SALAMANDRA
La vera storia della strage dell’amianto a Casale Monferrato
NE PARLANO CON L’AUTORE Susanna Camusso,
segretaria generale della CGIL Eduardo Di Blasi,
giornalista de Il Fatto Quotiano Morena Piccinini,
Presidente dell’Inca-CGIL Nicola Pondrano,
coordinatore di Vertenza Amianto
Postato da red il Monday, 21 March @ W. Europe Standard Time (536 letture) (Leggi Tutto... | 5622 bytes aggiuntivi | 1 commento | Voto: 0)
Dirigente risponde in proprio ....
giorgio scrive " Cassazione Penale, Sez. 4, 03 febbraio 2011, n. 4106
La nozione di datore di lavoro segue il filo rosso del “principio di effettività”.
Un dirigente privo di specifica delega alla sicurezza che dispone di un piccolo fondo per le emergenze scarso, ma sufficiente a prevenire un rischio e non provvede ne risponde a titolo proprio. "
Postato da red il Friday, 18 March @ W. Europe Standard Time (463 letture) (Leggi Tutto... | 1707 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 0)
Postato da red il Monday, 14 March @ W. Europe Standard Time (565 letture) (commenti? | Voto: 0)
SULLA RESPONSABILITA’ PENALE DEL RSPP
giorgio scrive " Reati di pericolo e reati di evento
A proposito del RSPP “occorre distinguere .. il piano delle responsabilità prevenzionali, derivanti dalla violazione di norme di puro pericolo, per le quali l'assenza di espressa sanzione esclude la responsabilità, da quello delle responsabilità per reati colposi di evento, quando, cioè, si siano verificati infortuni sul lavoro o tecnopatie, riconducibili alle previsioni di cui agli articoli 589 e 590 c.p.” "
Postato da red il Wednesday, 09 March @ W. Europe Standard Time (997 letture) (Leggi Tutto... | 2458 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 0)
Legge 104/1992. Il punto sui “permessi”
giorgio scrive " I.N.P.S. Circolare n 45 del 1 marzo 2011 –
Permessi a favore di persone con disabilità grave. Art. 33 della legge n.104/992
Presentando le innovazioni introdotte dall’art. 24 della legge 4 novembre 2010 n. 183, la Direzione Centrale Risorse Umane dell’L’I.N.P.S. offre -con la Circolare 45/2011- anche un quadro riepilogativo della disciplina in materia di permessi retribuiti a favore dei dipendenti che assistono familiari con disabilità grave.
Vengono fornite con sobrietà le essenziali (ed esaurienti) informazioni pratiche di dettaglio.
__
Postato da red il Wednesday, 09 March @ W. Europe Standard Time (689 letture) (commenti? | Voto: 0)
Il sito della SNOP
Il
sito della Società Nazionale degli Operatori della
Prevenzione è di nuovo online dopo
diverse traversie informatiche. Un ritorno atteso per l'importante
contributo che la Snop da alla prevenzione.
Abbiamo tutti ancora ben presente l’immagine dell’on. Calderoli che, indossati DPI adeguati alla bisogna, con risolutezza lombarda e sbrigativa efficienza padana, lanciafiamme in mano, liberava materialmente il paese del fardello di quintalate di leggi inutili.
Da allora sono comparsi (ovvero notevolmente aumentati, perché in realtà non erano mai spariti del tutto dall’ordinamento) i revenants. "
Postato da red il Monday, 28 February @ W. Europe Standard Time (545 letture) (Leggi Tutto... | 2040 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 0)
LA SETTIMANA DAL 21 AL 25 FEBBRAIO IN 20 RIGHE
LA SETTIMANA DAL
21 AL 25 FEBBRAIO IN 20 RIGHE
Questa settimana
l'attenzione dell'opinione pubblica è attratta
dalla rivolta delle popolazioni di Libia, Tunisia ed Egitto
contro regimi autoritari e dittatoriali che per anni hanno
compresso lo sviluppo umano ed economico e frustrate le speranze di
futuro di milioni di giovani uomini e donne.
E'
difficile prevedere
quale sarà il percorso e il destino di questo movimento che
avviene sulle coste del Mediterraneo. Ciò che è
certo che
questo sommovimento avrà un impatto e produrrà
cambiamenti nelle condizioni di vita e di lavoro anche nei paesi
europei, in primis l'Italia. Un movimento per le libertà
più elementari che va pienamente sostenuto senza nascondersi
dietro calcoli di piccola bottega come sembra fare
il
governo. Bisogna tuttavia non ignorare che impatti ve ne
saranno
tanto più gravi se non si sceglie da che parte
stare. Cambiamenti in
negativo delle condizioni di vita e di lavoro, la mancanza o
la perdita del lavoro per molti, sono in atto da tempo anche nel nostro
paese. I processi di globalizzazione hanno introdotto, tra
gli altri aspetti, una concorrenza al massimo ribasso delle
retribuzioni e delle condizioni materiali di lavoro tramite le
delocalizzazioni e/o la cancellazione dei contratti nazionali di
lavoro, la moltiplicazione di appalti e subappalti al massimo ribasso,
ecc
Proprio per
monitorare quello che sta avvenendo nel campo dei cambiamenti delle
condizioni di lavoro e di vita, come diario prevenzione, segnaliamo le
ricerche e le documentazioni più utili per conoscere le
trasformazioni in atto.
Una buona
notizia: è tornato online il sito web della
Società nazionale degli Operatori della Prevenzione www.snop.it
. Dopo alcuni mesi off-line a causa di attacchi hacker la
Società nazionale degli Operatori della Prevenzione ha di
nuovo un mezzo di comunicazione.L'inaugurazione è celebrata
con la diffusione del Dossier "La Snop e Mirafiori".
Riteniamo molto
importante questo lavoro di analisi svolto da esperti che mette in luce
alcuni elementi di criticità dell'accordo Fiat, siglato a
Mirafiori il 23 dicembre 2010. L'accordo contiene alcuni elementi di
criticità che andrebbero analizzati attentamente al fine di
prevenire il peggioramento delle condizioni di lavoro e della salute
degli impiegati. L’accordo definisce infatti, sia le
modifiche dei ritmi e dell’ergonomia del lavoro, sia aspetti
decisivi come il lavoro straordinario produttivo, i recuperi
produttivi, le assenze per malattia e la rappresentanza dei lavoratori
(compresi quelli per la sicurezza). È prevedibile che questo
accordo determini l’instaurarsi di un regime di maggior
fatica e stress dovuto anche alla minore copertura economica in caso di
malattia, riflettendosi in ultimo nell’aumento del rischio di
infortuni sul lavoro.
Segnaliamo il
Dossier che contiene questi documenti che vanno letti e utilizzati come
strumenti di lavoro >>
IL DOSSIER DELLA
SNOP SULL'ACCORDO MIRAFIORI. UN'ANALISI SUGLI ELEMENTI DI CRITICITA'
CHE POSSONO PEGGIORARE LE CONDIZIONI DI LAVORO E DI SALUTE DEI
LAVORATORI
Postato da red il Monday, 28 February @ W. Europe Standard Time (441 letture) (commenti? | Voto: 0)
“Lettera del figlio di un operaio”
TESTIMONIANZE
Ero tornato da poche ore, l’ho visto, per la prima volta, era
alto, bello, forte e odorava di olio e lamiera. Per anni l’ho
visto alzarsi alle quattro del mattino, salire sulla sua bicicletta e
scomparire nella nebbia di Torino, in direzione della Fabbrica.
L’ho visto addormentarsi sul divano, distrutto da ore di
lavoro e alienato dalla produzione di migliaia di pezzi, tutti uguali,
imposti dal cottimo. L’ho visto felice passare il proprio
tempo libero con i figli e la moglie. L’ho visto soffrire,
quando mi ha detto che il suo stipendio non gli permetteva di farmi
frequentare l’università. L’ho visto
umiliato, quando gli hanno offerto un aumento di 100 lire per ogni ora
di lavoro. L’ho visto distrutto, quando a 53 anni, un manager
della Fabbrica gli ha detto che era troppo vecchio per le loro esigenze.
Ho visto manager e industriali chiedere di alzare sempre più
l’età lavorativa, ho visto economisti incitare
alla globalizzazione del denaro, ma dimenticare la
globalizzazione dei diritti, ho visto direttori di giornali affermare
che gli operai non esistevano più, ho visto politici
chiedere agli operai di fare sacrifici, per il bene del paese, ho visto
sindacalisti dire che la modernità richiede di tornare
indietro. Ma mi è mancata l’aria, quando
lunedì 26 luglio 2010, su “La Stampa” di
Torino, ho letto l’editoriale del professor Mario Deaglio.
Nell’esposizione del professore, i “diritti dei
lavoratori” diventano “componenti non monetarie
della retribuzione”, la “difesa del posto di
lavoro” doveva essere sostituita da una volatile
“garanzia della continuità delle occasioni da
lavoro”, ma soprattutto il lavoratore, i cui salari erano
ormai ridotti al minimo, non necessitava più del
“tempo libero in cui spendere quei salari”, ma
doveva solo pensare a soddisfare le maggiori richieste della
controparte (teoria ripetuta dal professor Deaglio a “Radio
24” tra le 17,30 e la 18,00 di martedì 27 luglio
2010).
Pensare che un uomo di cultura, pur con tutte le argomentazioni di cui
è capace, arrivi a sostenere che il tempo libero di un
operaio non abbia alcun valore, perché non è
correlato al denaro, mi ha tolto l’aria. Sono salito
sull’auto costruita dagli operai della Mirafiori di Torino.
Sono corso a casa dei miei genitori, l’ho visto per
l’ennesima volta. Era curvo, la labirintite, causata da
milioni di colpi di pressa, lo faceva barcollare, era debole a causa
della cardiopatia. Era mio padre, operaio al reparto presse, per 35
anni, in cui aveva sacrificato tutto, tranne il tempo libero con la sua
famiglia, quello era gratis. Odorava di dignità.
LUCA MAZZUCCO
Postato da red il Monday, 14 February @ W. Europe Standard Time (668 letture) (commenti? | Voto: 5)
L'AMIANTO ATTORNO A NOI - CONVEGNO A REGGIO EMILIA
L'AMIANTO
INTORNO A NOI
•
La dimensione del problema
•
Verso una soluzione
?
CONVEGNO ORGANIZZATO DAL CORA,
COMITATO OSSERVAZIONE RISCHIO AMIANTO 12 e 19 Febbraio 2011 ore
9-13 CENTRO SOCIALE BUCO MAGICO Via Martiri di Cervarolo,
47 - Reggio Emilia
Postato da red il Tuesday, 08 February @ W. Europe Standard Time (406 letture) (commenti? | Voto: 0)
AIEA: l'amianto di Oricola tra i siti di bonifica di interesse nazionale
daciaforceone scrive " L’Associazione Italiana Esposti Amianto chiede che l'area inquinata ex fornace Corvaia di Oricola venga inserita nei siti di bonifica di interesse nazionale.
Da: Associazione Italiana Esposti Amianto AIEA
A Spett.li:
Ministro dell'Ambiente
On. Stefania Prestigiacomo
Ministero della Salute
Provincia di l'Aquila
Comune di Oricola
Regione Abruzzo
e p.c. a Spett.li:
Prefettura di l'Aquila
Corte di Appello di L'Aquila
ARTA Abruzzo
ASL n° 1 Avezzano - Sulmona
Dipartimento della Protezione Civile di Roma
Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente
Guardia di Finanza
Oggetto: sito gravemente inquinato da amianto nel comune di Oricola (AQ)
In relazione all'appello in allegato, rivolto anche ai movimenti ambientalisti, nel quale viene evidenziata una grave e persistente situazione di rischio e di possibile danno alla salute per i cittadini che vivono nelle vicinanze del sito ex fornace Corvaia di Golfarolo, Comune di Oricola (AQ), nell'intero comune e nella zona circostante, l'Associazione Italiana Esposti Amianto (AIEA) intende prendere posizione e fare una precisa richiesta. L'AIEA ha sede in Milano, è stata fondata a Casale Monferrato nel 1989, si batte per l'eliminazione dell'amianto su tutto il territorio nazionale (e a livello mondiale poiché è parte della rete internazionale Ban Asbestos con sede a Londra), è stata fra i promotori di due Conferenze nazionali (Monfalcone 2004, Torino, 2009), di una Conferenza Europea (Bruxelles 2005), di una conferenza internazionale (Torino, 2010); è parte civile nei più importanti processi per morti e malati da amianto (Torino, contro ETERNIT; Verbania, contro Montefibre; Saluzzo, contro ALLSTOM; Mantova, contro Montedison, Padova, contro Marina Militare).
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Fiom. Maurizio Landini: Sciopero generale 28 gennaio 2011
Fiom. Maurizio Landini: Sciopero generale 28 gennaio 2011
Fiom. Maurizio Landini: Sciopero generale 28 gennaio 2011
Postato da red il Tuesday, 25 January @ W. Europe Standard Time (409 letture) (commenti? | Voto: 0)
Marchio CE e formazione non sono esimenti assoluti
giorgio scrive "Cassazione Penale, Sez. IV, 18 gennaio 2011, n. 1226
“il datore di lavoro, quale responsabile della sicurezza dell’ambiente di lavoro, è tenuto ad accertare la corrispondenza ai requisiti di legge dei macchinari utilizzati, e risponde dell’infortunio occorso ad un dipendente a causa della mancanza di tali requisiti, senza che la presenza sul macchinario della marchiatura di conformità “CE” (…) valgano ad esonerarlo dalla sua responsabilità.” "
Postato da red il Tuesday, 25 January @ W. Europe Standard Time (348 letture) (Leggi Tutto... | 1706 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 0)
A proposito della sentenza “Centobuchi”
giorgio scrive " Cassazione Penale, Sez. 3, 12 luglio 2010, n. 26758 - Dlgs 758/94.
Salutata come “una vera e propria rimeditazione del complessivo quadro di riferimento dalla quale emergono diversi elementi interessanti alcuni dei quali in un certo senso rivoluzionari” (Porreca su PuntoSicuro, ripresa da Diario per la Prevenzione 20.12.2010) la sentenza è incentrata sulla “prescrizione” ex artt. 19 e segg. del D.Lgs 758/1994. "
Postato da red il Saturday, 01 January @ W. Europe Standard Time (650 letture) (Leggi Tutto... | 18093 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 0)
LA PELLE DEL CONTRATTO FIAT MIRAFIORI
SOTTO
LA PELLE DEL CONTRATTO FIAT MIRAFIORI
Gli
accordi sindacali vanno studiati a fondo e letti diverse volte prima di
esprimere con prudenza un giudizio.
Il
dispositivo scritto dell'accordo separato proposto da Fiat e accettato
solo da una parte dei sindacati rappresenta una
radicale discontinuità rispetto alle relazioni sindacali in
Italia. In questo caso è sufficiente una prima
lettura per accorgersi quale sia il modello di relazioni sindacali che
pro/impone Marchionne con questo accordo.
Tra
i diritti che sono stati ceduti, uno dei
più importanti riguarda la regolazione e il governo del
tempo di vita da parte dei lavoratori: con la cessione
all'azienda di governare i turni e lo straordinario quasi
unilateralmente, i lavoratori avranno molte
difficoltà a governare il proprio tempo di vita e di
relazione. E' noto che la "perdita della possibilità di
governare il tempo di vita" anche parziale da parte di una
persona è alla base di molte patologie
psicosociali di quest'epoca.
Ritmi
e carichi di lavoro regolati dalla metrica
"ergonomica ergouas", assunta come un mantra che non ammette
critiche in quanto "scientifica", rischiano di divenire insostenibili
in un periodo molto breve. La rinuncia agli strumenti di
contrattazione delle prestazioni lavorative rischia di
divenire una cappa soffocante. La Commissione "paritetica" di
conciliazione nel caso di mancata risoluzione riconsegna all'azienda il
potere di decisione, l'ultima parola...
La
stessa rappresentanza dei lavoratori per la sicurezza viene
"domesticata" lasciando alle sole sigle firmatarie dell'accordo la
designazione dei RLS che andranno a comporre la Commissione Prevenzione
e Sicurezza del lavoro. I lavoratori non potranno scegliere
rappresentanti di fiducia tramite il voto. Questa Commissione
Prevenzione e sicurezza sul lavoro non avrà alcuna voce in
capitolo rispetto ai temi della organizzazione del lavoro che hanno
influenza sulla salute e sicurezza del lavoro, non potrà
intervenire sulla effettività ergonomica del metodo ergo
uas.In buona sostanza la chiusura del cerchio è data dal
fatto che i lavoratori non sceglieranno con il voto i propri
rappresentanti che saranno designati dalle segreterie territoriali dei
sindacati firmatari dell'accordo.
Postato da red il Thursday, 30 December @ W. Europe Standard Time (679 letture) (Leggi Tutto... | 10445 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 0)
Lavoratore autonomo e responsabilità del committente
giorgio scrive " Cassazione Penale, Sez. IV, Sent. 1 dicembre 2010, n. 42465
Il proprietario di un appartamento affida la tinteggiatura dei soffitti ad un operaio autonomo (in realtà dipendente da altro datore di lavoro) il quale muore a seguito di caduta dall’alto per il mancato apprestamento di idonee misure di prevenzione.
Viene condannato. "
Postato da red il Monday, 06 December @ W. Europe Standard Time (1054 letture) (Leggi Tutto... | 2487 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 0)
Piano Nazionale di Prevenzione in Edilizia
Questo
sito web è lo strumento di comunicazione
del Piano
Nazionale di Prevenzione in Edilizia
promosso dalle Regioni e
Province Autonome a partire dall’aprile 2009
intende affrontare la problematica della salute e della sicurezza nelle
Costruzioni attraverso un programma di interventi articolato e
complesso; sul Piano si è verificata gradualmente la
convergenza di varie Istituzioni nonché
l’interesse delle Parti Sociali.
Postato da red il Thursday, 18 November @ W. Europe Standard Time (800 letture) (Leggi Tutto... | 6670 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 0)
ANATHEQUE.
Il sito della settimana
La Francia
continua ad investire nella formazione usando anche i
"giacimenti" audiovisivi rendendo disponibili in
rete migliaia di filmati in materia di lavoro e sicurezza sul
lavoro.
La piattaforma ha una struttura simile a quella di youtube che permette
agli utenti d'inviare materiali. Il database è costuito da
3000 film e 22.000 schede e documenti. I materiali che abbiamo
esaminato sono eccellenti.
diarioprevenzione magazine funziona grazie ad una piattaforma open source modificata . AVVERTENZA : IL SISTEMA RILEVA IL NUMERO I.P. DEL COMPUTER DAL QUALE SI INTERVIENE .
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