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DOVE STIAMO ANDANDO?
La Snop , Società Nazionale
dei
Operatori della Prevenzione , a fronte delle esternazioni del
Ministro
della Economia Tremonti, ha elaborato questo documento che ben
volentieri pubblichiamo. Questo documento di analisi della situazione
del sistema di servizi della Pubblica Amministrazione si collega ad un documento precedente con proposte ed
analisi presentato dalla Snop al 16° Congresso Nazionale della
Cgil cui la Snop era stata invitata.
DOVE STIAMO ANDANDO?
Le esternazioni del Ministro dell'Economia Tremonti al recente Festival
di Bergamo (“'Robe come la 626
sono un lusso che non possiamo permetterci”) sono ormai note
e ampiamente commentate. Le sue
successive precisazioni ("Cerco di esprimere, a questo punto usando
più di cinque parole, il mio pensiero.
La sicurezza sul lavoro è una irrinunciabile conquista della
civiltà occidentale. L'eccesso occhiuto di
burocrazia è un derivato della stupidità")
appaiono forse anche più imbarazzanti.
Sarebbe facile puntare l’attenzione sulla scarsa conoscenza
della normativa mostrata da un Ministro del
Governo Italiano (titolare peraltro di un dicastero di primaria
importanza come quello dell’Economia),
rimarcando come l’era 626 sia ormai tramontata da un
abbondante paio di anni. Di sicuro al Ministro non
sfugge che, a prescindere dagli aspetti etici e di convivenza civile,
l'investire in sicurezza “conviene” rispetto
ai costi derivanti dall'infortunio o dalla malattia professionale di
cui sicuramente non ignora i costi diretti ed
indiretti. È qui utile ricordare il colpevole (ma
probabilmente non casuale) ritardo del Governo nell'emanare
i decreti attuativi del D. Lgs. 81/08 e i continui tagli economici che
la sanità in genere, e in primis i Servizi di
prevenzione e vigilanza delle ASL, devono costantemente registrare
(associati alla mancata applicazione da
parte di molte Regioni di quanto previsto dall’art. 11 co. 6
del D.Lgs. 81/08 in tema di utilizzo dei fondi
derivanti dalle sanzioni comminate in materia di salute e sicurezza del
lavoro). È peraltro probabile che
Tremonti non abbia parlato a caso di 626 invece che di D.Lgs 81,
scegliendo al contrario di essere
volutamente provocatorio ben consapevole che per i piccoli imprenditori
che gli stavano davanti il “626” è
sinonimo di balzelli e di perdite di tempo.
Postato da red il Thursday, 02 September @ W. Europe Daylight Time (19 letture)
(Leggi Tutto... | 14310 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 0)
26/08/10 - Tremonti e la sicurezza sul lavoro.
26/08/10 -
Tremonti e la sicurezza sul lavoro.
"
'Dobbiamo rinunciare ad una quantita' di regole inutili: siamo in un
mondo dove tutto e' vietato tranne quello che e' concesso dallo Stato'.
Lo ha detto il ministro dell'Economia Tremonti, ieri al Berghem fest,
sottolineando che 'robe come la 626 sono un lusso che non possiamo
permetterci. L'Ue e l'Italia si devono adeguare al mondo'. 'Tremonti si
riferiva alla giurisdizione europea e alla sua estensione eccessiva, la
sicurezza del lavoro resta essenziale', ha poi precisato la sua
portavoce" fonte ANSA
Il
lapsus del Ministro Tremonti sul fatto che la 626
(sic!) sarebbe un lusso
rivela il vero sentire e la cultura rispetto alla sicurezza
sul lavoro
del personaggio. Tanto più maldestra la "precisazione" della
sua
portavoce che invece di temperare la gaffe del ministro rende esplicite
le ragioni di queste dichiarazioni. Diario
prevenzione da tempo ha seguito e pubblicato notizie in relazione
all'iniziativa della Commissione Europea per "semplificare" le norme in
materia di valutazione e gestione dei rischi in ambito lavorativo. Il
pensiero del Ministro è allineato agli orientamenti
neoliberisti della
Commissione UE. Per dimostrare ciò riportiamo una serie di
stralci e relativi link ad articoli precedentemente pubblicati
" Nel
2009 la Direzione generale impresa della Commissione Europea
ha speso
17 milioni di euro in una consulenza affidata da un gruppo di
esperti
( il Consorzio ) per redigere un progetto devastante.
Postato da red il Thursday, 26 August @ W. Europe Daylight Time (96 letture)
(Leggi Tutto... | 9485 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 0)
“LA CONFERENZA NAZIONALE - REGIONI A CONFRONTO: I PIANI REGIONALI AMIANTO”
ASSOAMIANTO
comunica :
Giovedì 23 SETTEMBRE 2010, ore 14,30-17,30, in
FERRARA,
presso
Sala Plenaria RemTech Expo 2010, Remediation Technologies,
4° Salone sulle Bonifiche dei Siti Contaminati, si
terrà
“LA
CONFERENZA NAZIONALE - REGIONI A CONFRONTO: I PIANI REGIONALI
AMIANTO”
(QUARTIERE FIERISTICO, Via della Fiera n. 11).
La Conferenza è promossa e organizzata da ASSOAMIANTO ed
è un Evento Speciale di REMTECH EXPO 2010:
http://www.remtechexpo.com
La presentantazione e il programma della manifestazione e tutte le
altre informazioni generali e logistiche sono presenti nel sito di
ASSOAMIANTO qui:
Si prega di comunicare la propria adesione alla Segreteria
Organizzativa all’indirizzo: ibaq@consulenzaglobale.org
Postato da red il Friday, 06 August @ W. Europe Daylight Time (140 letture)
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L'ottimismo Inail non frena la sequenza d'incidenti gravi e mortali sul lavoro
prologo02/08/10
- L'ottimismo Inail non frena la sequenza d'incidenti gravi e
mortali sul lavoro
La
sequenza d'incidenti sul lavoro gravi, gravissimi e mortali continua.
Per avere un quadro immediato, è sufficiente una rapida
ricerca
empirica con google.Abbiamo scelto la parola chiave
"incidenti lavoro" e abbiamo selezionato
news. In
tal modo sono usciti questi tristi risultati di ricerca che abbiamo
elencato sotto. Queste notizie tragiche di morti e feriti sul lavoro
ormai appaiono solo nelle cronache locali dei quotidiani, divengono
invisibili nelle cronache nazionali. Lo
stillicidio continua e i più colpiti sono operai precari e
sotto
salariati che svolgono lavori di manutenzione in edilizia ,
movimentazione e trasporto materiali per lo più in appalto
verosimilmente a condizioni di massimo ribasso. Abbiamo
riportato queste notizie per dare un contributo alla ragionevolezza:
occorre frenare il facile entusiasmo suscitato dai dati Inail che danno
per 2009 gli incidenti sul lavoro in calo..
Postato da red il Monday, 02 August @ W. Europe Daylight Time (318 letture)
(Leggi Tutto... | 15819 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 0)
Una brochure INAIL sull'utilizzo dei videoterminali.
Una brochure INAIL
sull'utilizzo dei videoterminali.
L’utilizzo
del videoterminale, soprattutto se prolungato, può provocare
qualche disturbo, essenzialmente per l’apparato
muscolo-scheletrico e per la vista, o problemi di affaticamento mentale. Tuttavia, osservando
alcune norme di buona pratica è possibile prevenirli. Questo opuscolo
può essere utilizzato dai datori di lavoro per informare
correttamente sui rischi a cui sono
esposti i lavoratori che utilizzano abitualmente il videoterminale e per spiegare loro
come sistemare la postazione di lavoro e usare le apparecchiature in modo corretto.
Postato da red il Wednesday, 28 July @ W. Europe Daylight Time (246 letture)
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Confermato il rischio di cancro alla vescica per verniciatori e imbianchini
Confermato il rischio di
cancro alla vescica per verniciatori e imbianchini
I verniciatori presentano un aumento significativo del rischio di
sviluppare un cancro vescica, rischio che aumenta con l'aumento degli
anni dell'esercizio di questa professione. La ricerca si basa su quasi
3.000 casi di malattia nei pittori professionisti segnalati in 41
diversi studi eseguiti tra il 1950 e 1990.Lo studio epidemiologico
longitudinale 'meta-analisi', pubblicato sulla rivista Occupational and
Environmental Medicine, ha messo in evidenza che i
verniciatori con più di 10 annidi
anzianità nel settore avevano una maggiore
probabilità di sviluppare il cancro della vescica rispetto a
coloro che avevano fatto quel lavoro per meno tempo.
L'autore Dr Neela Guha ha detto che il rischio non deriva unicamente
dalla esposizione durante la pittura, ma a fattori che possono
verificarsi nell'ambiente di lavoro in cui i pittori operano, come la
sverniciatura di vecchie pitture, levigatura o esposizione all'amianto.
Gli autori dello studio ha scoperto che dopo aver preso in
considerazione l'uso del tabacco, i pittori avevano ancora il 30 per
cento più di probabilità di sviluppare
il cancro della vescica rispetto alla popolazione generale.
Il Dr Guha ha detto che mentre le sostanze chimiche nocive,
come il benzene e il piombo erano stato ridotto o rimosso dalle vernici
nei paesi sviluppati,è ancora troppo presto per dire se le
nuove vernici 'verdi' ridurrebbero il rischio di cancro alla
vescica, in quanto il manifestarsi della malattia richiede tra 10 e 50
anni per svilupparsi. Le persone che lavorano in ambienti ad alto
rischio dovrebbero indossare guanti e mantenere la pelle coperta,
indossare una mascherina o respiratore, non devoo mangiare
nel luogo di lavoro. Gli ambienti di lavoro devono essere ben
ventilati.Un editoriale di accompagnamento dal professor Paolo Vineis
dell'Imperial College di Londra ha elogiato questo importante studio.
Neela Guha
and others. Bladder cancer risk in painters: a meta-analysis,
Occupational and Environmental Medicine, volume 67, pages 568-673, 2010
[abstract].
Paolo
Vineis. Editorial: Bladder cancer risk in painters, Occupational and
Environmental Medicine, volume 67, pages 505-506, 2010 [extract].
A fronte della rigorosa perentorietà in tema di termini per il pagamento della sanzione (trenta giorni dalla ammissione al pagamento; e si è già visto come “la verifica e l’ammissione al pagamento debbano essere contestuali” - Cass. 7590/2000 citata) la modalità di consegna del verbale di prescrizione, dell’ammissione al pagamento e/o della comunicazione ai sensi del comma 2 art. 20 è alquanto lasca:
>>> segue >>>"
Postato da red il Saturday, 24 July @ W. Europe Daylight Time (169 letture)
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A review of selected literature (1995-2009) on the carcinogenicity of trichloroe
A
review of selected literature (1995-2009) on the carcinogenicity of
trichloroethylene (TCE)
The Institut de Recherche Robert Sauvé en Santé
et en Sécurité du Travail (IRSST) commissioned
scientists from the University of Utrecht (in the Netherlands) and
Toxicology Advice & Consulting Ltd (in the UK) to produce a
review of selected literature on the carcinogenicity of
trichloroethylene (trichloroethene; TCE; CAS Registry Number 79-01-6).
Specifically, the remit was to review the most recent 10-15 years of
the literature, a period that in effect covers the time since the most
recent expert evaluation of TCE's cancer potential by a Working Group
of the International Agency for Research on Cancer (IARC, 1995). The
present review focused on informative epidemiology studies published
since the IARC review. In addition, searches were carried out to
determine whether any post-IARC TCE cancer studies have been carried
out in laboratory animals. A brief overview of the knowledge database
of TCE's cancer potential (both in humans and laboratory animals) at
the time of the IARC review was also included. Available data on the
likely mechanisms that led to tumours in TCE-exposed rodents were
summarised briefly, to assist in determining whether rodent tumours
might be predictive of similar effects in exposed humans.
>>> segue >>> leggi tutto
Postato da red il Friday, 23 July @ W. Europe Daylight Time (144 letture)
(Leggi Tutto... | 3483 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 0)
C'era un volta il sociologo...
marian writes " Parlare di benessere organizzativo fa pensare subito ad un contesto socializzato, anzi ad un ambiente relazionale. La sociologia del lavoro ha offerto grandi contributi allo studio delle organizzazioni e delle dinamiche uomo-ambiente, mentre in tempi recenti gli studi ergonomici (essenzialmente multidisciplinari), compiono un ulteriore significato passaggio che anche il TU 81/2008 sottolinea, nel riferirsi all'ergonomia organizzativa come strumento di analisi e riorganizzazione del lavoro."
Nota:Caro Marian questa è l'epoca degli psicologi del lavoro che ritengono di avere tutti gli strumenti per affrontare il disagio lavorativo e per promuovere il benessere dei lavoratori... Ritengo che ogni disciplina possa dare un contributo al miglioramento ma penso che nessuna abbia tutte le conoscenze e competenze per affrontare temi come la fatica nervosa e/o lo stress ...lavoro correlato .
Postato da red il Thursday, 22 July @ W. Europe Daylight Time (196 letture)
(Leggi Tutto... | 1235 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 0)
LA SICUREZZA NELLA MANUTENZIONE DELLE COPERTURE
LA SICUREZZA NELLA
MANUTENZIONE DELLE COPERTURE
Portale WEB con la funzione di assistenza a progettisti, installatori
ed utilizzatori di sistemi anticaduta sulle coperture, in applicazione
del Regolamento della Regione Toscana emanato con Decreto del
Presidente della Giunta Regionale n.62/R e pubblicato sul BURT n.43 del
30 novembre 2005, concernente le “misure preventive e
protettive per l'accesso, il transito e l'esecuzione dei lavori in
quota in condizioni di sicurezza”.
Tutto il materiale presente sul sito è utilizzabile
liberamente, purchè venga citata la fonte:
"Progetto della Regione Toscana, Assessorato del Diritto alla Salute,
ASL10 - Azienda Sanitaria Firenze,www.coperturasicura.toscana.it"
Postato da red il Tuesday, 20 July @ W. Europe Daylight Time (226 letture)
(commenti? | Voto: 0)
IL SITO WEB DEDICATO ALLA CAMPAGNA AMBIENTI DI LAVORO SANI E SICURI
E' in corso, per
iniziativa della Fondazione Europea salute e sicurezza nel lavoro di
Bilbao la Campagna Ambienti di Lavoro Sani e Sicuri 2010.
Senza
un'adeguata manutenzione il luogo di lavoro è esposto a
conseguenze potenzialmente drammatiche.
Una manutenzione
regolare è essenziale per mantenere attrezzature, macchinari
e ambiente di lavoro sicuri e affidabili. Essa contribuisce a eliminare
i pericoli sul luogo di lavoro. L'assenza di manutenzione o una
manutenzione inadeguata possono essere causa di situazioni pericolose,
incidenti e problemi di salute.
La manutenzione
è un'attività ad alto rischio. Essa deve essere
eseguita in modo sicuro!
La manutenzione per la
sicurezza
Una corretta
manutenzione è essenziale per eliminare i pericoli e gestire
i rischi sul luogo di lavoro. L'assenza di manutenzione o una
manutenzione inadeguata possono provocare gravi incidenti, anche
mortali.
* Molti incidenti, come ad esempio quando i lavoratori scivolano,
inciampano e cadono, si verificano per assenza di manutenzione o a
causa di una manutenzione di scarsa qualità
* La mancanza di manutenzione e di regolare messa a punto di
attrezzature e macchinari edili può determinarne guasti e
provocare infortuni agli operatori e ad altri lavoratori (ad. es.
scale, nastri trasportatori, gru, paranchi difettosi ecc.)
* Scarsi standard di manutenzione sono una delle cause principali di
incidenti nell'industria della ristorazione. La maggior parte degli
incidenti derivanti da una scarsa manutenzione riguardano le
attrezzature (ad. es. difetti in spine o cavi, scarsa manutenzione di
apparecchi a gas) o si verificano per fughe o perdite.
* Le attrezzature la cui sicurezza è cruciale possono subire
avarie per mancanza di manutenzione, provocando così gravi
incidenti
Maggiori informazioni
sono disponibili nella sezione dedicata alla manutenzione del sito web
dell'EU-OSHA
Postato da red il Monday, 19 July @ W. Europe Daylight Time (255 letture)
(commenti? | Voto: 0)
FRANCIA.PORTALE INTERMINISTERIALE DI PREVENZIONE DEI RISCHI RILEVANTI
FRANCIA.PORTALE INTERMINISTERIALE
DI PREVENZIONE DEI RISCHI RILEVANTI
Una buona idea per il governo delle informazioni in materia di
prevenzione dei rischi più rilevanti.
Questo portale della Republique
Française è un portale interministeriale che si
pone l'obiettivo di socializzare le conoscenze necessarie e i
comportamenti da adottare in situazioni di crisi. Il portale
è basato su di un lucido progetto utile per diffondere una
cultura della valutazione e gestione di rischi classificati come rischi
naturali ( cicloni, grande caldo, tempeste e uragani, incendi foreste,
terremoti, tsunami, ecc ) rischi tecnologici ( lavoro in miniera,
grandi incidenti industriali e nucleari,ecc).l portalesi avvale di
molti filmati.
Ancora una volta la Pubblica Ammnistrazione francese si presenta
con chiarezza professionale e con un metodo di lavoro che
sarebbe utile fosse fatto proprio anche dalla P.A. italiana.
mi chiamo Matteo Curcuruto e sono un giovane ricercatore psicologo
dell'Università di Verona Sto portando avanti un progetto di dottorato di ricerca sul tema della
partecipazione attiva alle problematiche della sicurezza nel lavoro:
"
Nota: "Invitiamo i lettori che possono aiutare il dott. Matteo Curcuruto nella sua ricerca per la tesi di dottorato a segnalargli la propria disponibilità. Grazie. Editor
Postato da red il Friday, 25 June @ W. Europe Daylight Time (288 letture)
(Leggi Tutto... | 1015 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 0)
Caro Diario, sono un medico del lavoro e dirigo un servizio di ASL...
Caro
Diario, sono un medico del lavoro e dirigo un servizio di ASL...
Nella mia
Regione (il Veneto), dove siamo orgogliosi di noi stessi, abbiamo dei
servizi di prevenzione nei luoghi di lavoro sottodimensionati (la media
regionale è di 11 operatori ogni 100000 addetti), non solo,
non abbiamo a disposizione laboratori di sanità pubblica,
per cui molti di noi hanno rinunciato a fare attività di
igiene industriale; ciononostante abbiamo la presunzione di ritenere
che la diminuzione degli infortuni nella nostra regione, più
accentuata rispetto alla media nazionale, sia anche merito nostro.
segue >>> su diario-prevenzione.it
Postato da red il Monday, 21 June @ W. Europe Daylight Time (268 letture)
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LA CINA NON È MAI STATA COSÌ VICINA
LA
SACRIFICALITÀ DELLE CONDIZIONI DI LAVORO IN CAMBIO DI
OCCUPAZIONE. LA CINA NON È MAI STATA COSÌ VICINA
Molti
media trattano la questione della trattativa a Pomigliano d'Arco con
grande superficialità. La
rappresentazione che viene data non offre una corretta informazione
sulla natura dei "sacrifici" richiesti ai lavoratori, negli articoli i
commentatori si dilungano su pronostici rispetto a cosa farà
la Fiom Cgil.... Pochi commentatori forniscono riferimenti concreti
rispetto alla metrica ( tempi, ritmi, carichi di lavoro ) e al
significato della turnazione rispetto alle materiali condizioni di vita
che vengono imposte senza mediazioni ai lavoratori. Per
questo motivo riteniamo che bene abbia fatto la Fiom Cgil a diffondere
tramite il proprio sito il testo d'accordo pro/im/posto dall'azienda.
segue su fonte diario-prevenzione.it
Postato da red il Friday, 18 June @ W. Europe Daylight Time (229 letture)
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IRSST CANADA Les risques de troubles musculo-squelettiques ....
18/06/10
- IRSST CANADA Les risques de troubles musculo-squelettiques
aux membres supérieurs dans le secteur des services
à l’automobile Étude
exploratoire
SECTEUR DES SERVICES
À L'AUTOMOBILE Les risques de
troubles musculo-squelettiques aux membres supérieurs
(TMS-MS) - Étude exploratoire Ce document
présente une synthèse de la situation
générale des TMS-MS dans ce secteur et dresse un
portrait succinct des tâches à risques
identifiées par les chercheurs. Un regard plus approfondi
sur chacune de ces tâches, de même que des pistes
de solutions, sont présentés dans la section
portant les caractéristiques des tâches.
Postato da red il Thursday, 17 June @ W. Europe Daylight Time (179 letture)
(commenti? | Voto: 0)
Appello contro la soppressione dell'ISPESL
Appello contro la
soppressione dell'ISPESL
L'ISPESL,
Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro, ha
investito per 30 anni denaro pubblico per dotarsi di attrezzature e
personale ricercatore che lo hanno portato oggi ad essere conosciuto ed
apprezzato dalla comunità scientifica nazionale ed
internazionale e di notevole utilità per la
comunità economica e per i decisori politici. Tutto questo rischia
di essere vanificato e sperperato, la professionalità dei
ricercatori mortificata, più di 500 fra borsisti e co.co.co
che in questi anni hanno sopperito alla mancanza di organico rendendosi
indispensabili, rimarranno disoccupati, in nome di un risparmio che se
valutato correttamente risulta irrisorio. In nessun Paese
europeo le ragioni della crisi hanno portato allo scioglimento degli
enti di ricerca che si occupano di salute e sicurezza sul lavoro e
della riduzione delle tutele sociali. Per tali motivi, si
ritiene la scelta dell’inclusione dell’ISPESL tra
gli Enti soppressi: non appropriata alla
luce dei compiti e del ruolo istituzionale affidato dalle norme a
ISPESL, compiti e ruolo ribaditi dal Governo con il D.Lgs.81/2008 ed il
D.Lgs. 106/2009 in materia della salute e della sicurezza nei luoghi di
lavoro; non in linea con le
motivazioni alla base dell’ odierno decreto legge. Chiediamo al Governo e
al Parlamento di riconsiderare al più presto un
provvedimento che depaupera un capitale umano e scientifico rilevante,
e priva opinione pubblica, decisori pubblici ed organismi
internazionali di un referente professionale autorevole e indipendente.
Against the abolition of
ISPESL
During
the last 30 years ISPESL (National Institute for Occupational Safety
and Prevention) has been growing to become an institution of great
relevance and scientific rigor as well as remarkably useful for policy
makers in the field of occupational health. These resources would be
lost or misused and more than 500 professionals unemployed, in the name
of a small immediate money saving. Having had the
opportunity of appreciating the valuable works of ISPESL and the high
professional quality of its individual researchers, we consider the
abolition of ISPESL a great loss for the national and international
community, We ask the Parliament
and government to reconsider as early as possible the inconveniency of
such a measure that depletes a relevant human and scientific capital
and deprives public opinion, policy makers, and international
organizations of an independent reference authority.
Postato da red il Tuesday, 01 June @ W. Europe Daylight Time (452 letture)
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SEMINARIO. LAVORO E SICUREZZA: QUESTIONI E SCENARI NEL CONTESTO DELL'EMILIA-R.*
UNIVERSITA' di BOLOGNA - Dipartimento di Sociologia CIDOSPEL
SEMINARIO
LAVORO E SICUREZZA: QUESTIONI E
SCENARI NEL CONTESTO DELL'EMILIA-ROMAGNA
3 giugno 2010, ore 15
Facoltà di Scienze Politiche, Strada maggiore 45
Aula B, secondo piano del Dipartimento di Sociologia
Introduce
e coordina: Vando
Borghi
(Università di Bologna) Intervengono:
Giuseppe
Monterastelli
(Regione Emilia-Romagna), Federico
Ricci
(Università di Modena-Reggio Emlia), Gino
Rubini (Cgil
Emilia-Romagna)
Quali
sono le principali caratteristiche del quadro legislativo e
istituzionale in cui il
tema della sicurezza nei contesti lavorativi si inserisce? E quali
specificità presenta,
a tale proposito, il contesto della Regione Emlia-Romagna? Che tipo di problematiche
emergono nello scenario industriale ed economico che caratterizza tale
regione? Che genere di dispute e conflitti, e tra quali attori, si
producono su tale
terreno? Quali argomentazioni entrano in gioco e su quali basi
informative generano
la discussione pubblica e la decisione istituzionale? Allo
scopo di confrontarsi su tale orizzonte di questioni e sulle
modalità più efficaci
di costruire conoscenza pubblicamente rilevante su di esse, sono
invitati a discutere
ricercatori ed esperti di diversa estrazione disciplinare, appartenenza istituzionale
e ruolo professionale. Il
Seminario si inserisce in un insieme di attività legate ad
un progetto di ricerca in corso
sul tema della sicurezza in contesti lavorativi e sulle questioni di
policy e di argomentazione
pubblica ad essa legate (Lavoro e sicurezza: discorsi, pratiche e istituzioni
- 2010-2012). Il
seminario è aperto a studenti dei corsi di Laurea magistrale
e ai Dottorandi.
Per
informazioni, rivolgersi a Barbara Giullari (barbara.giullari@unibo.it)
e
Roberto Rizza (roberto.rizza@unibo.it)
Postato da red il Friday, 21 May @ W. Europe Daylight Time (472 letture)
(commenti? | Voto: 0)
21/05/10 - AIAS mette in mostra 35 anni di sicurezza efficace sul lavoro
21/05/10 - AIAS mette in
mostra 35 anni di sicurezza efficace sul lavoro
I
sistemi di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro,
l’analisi delle informazioni su infortuni e malattie
professionali, il legame tra rispetto dell’ambiente,
risparmio energetico e gestione delle emergenze, la formazione del
personale e la misurazione dell’efficacia delle azioni di
prevenzione. Sono questi i temi che saranno discussi nella Mostra
Convegno "Progetto Sicurezza", organizzata dall’Associazione
professionale Italiana Ambiente e Sicurezza, meglio conosciuta con
l’acronimo AIAS, con la collaborazione di INAIL, in programma
dall’1 al 3 luglio il Palazzo delle Stelline di Milano. segue
su fonte aias-sicurezza.it
Postato da red il Friday, 21 May @ W. Europe Daylight Time (314 letture)
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Convegno su Monitoraggio Rischio Silice in Fonderia
Convegno
Attività di
monitoraggio dello stato di applicazione delle indicazioni NEPSI e NIS
per la prevenzione del “Rischio Silice”. Presentazione del questionario
di verifica per il comparto Fonderia. 27
maggio 2009 ore 14.00 – 17.30 Auditorium
Confindustria Ceramica – Viale Monte Santo 40 –
Sassuolo (MO) Organizzato
in collaborazione fra ASL e ASSOFOND, con il patrocinio del NIS
PROGRAMMA 14:00 Registrazione dei
partecipanti 14:15 Saluto ai partecipanti Franco Vicentini (VDP
Fonderia S.p.A. – Vice Presidente Assofond ) Sessione di lavoro Coordina Franco
Vicentini 14:30 Angelo Giovanazzi
(Coordinatore NIS) Progetto Silice
Italia: Ruolo del NIS 14:45 Claudio Arcari (AUSL
Piacenza) Progetto gruppo
regionale Emilia Romagna - Classificazione della SLC, dati
espositivi e epidemiologia - Misurazioni ambientali D.Lgs 81 e normativa
di riferimento 15:00 Gualtiero Corelli
(Società Assofond Servizi SrL) Presentazione delle
Buone Prassi in Fonderia 15:15 Coffee break 15.30 Fabrizio De Pasquale
(Ausl Modena) Presentazione delle
Check List di primo e secondo livello - programma di
verifica 2010 16.00 Approfondimenti e
Discussione 17.30 Termine dei lavori
Postato da red il Thursday, 20 May @ W. Europe Daylight Time (312 letture)
(commenti? | Voto: 0)
STRESS LAVORO--CORRELATO, ALCOL TOSSICODIPENDENZA , COSA FARE ?
SEGRETERIA
CGIL FERRARA UFFICIO
AMBIENTE E SICUREZZA della
Camera del Lavoro Territoriale dFerrara
V e n e r d i 2 8 m a g g i o 2 0 1 0
Dalle ore 9,30 alle ore 17,00
Presso Il salone (piazza verdi, 5 - primo piano)
Un seminario sul tema
STRESS
LAVORO--CORRELATO, ALCOL
TOSSICODIPENDENZA , COSA FARE ?
PROGRAMMA:
Ore 09,30: Registrazione partecipanti
Ore 09,45: Introduzione di
Piergiovanni SITTA
(Uff. Ambiente e Sicurezza CGIL Ferrara)
Ore 10,00: Dr. Salvatore
MINISCI (Direttore SPSAL Ferrara)
“La legislazione di riferimento e ruolo della Medicina del
Lavoro”
Ore 11,00: Gino RUBINI
(Resp. Salute e Sicurezza CGIL Emilia Romagna)
“Lo Stress Lavoro-correlato”
Ore 12,00: INTERVENTI.
Ore 13,00: INTERRUZIONE -
Ore 14,30: Dr.ssa Luisa
GAROFANI
(Resp.le SER.T. Ferrara)
“Alcol, Tossicodipendenza e Lavoro”
Ore 15,30: INTERVENTI.
Ore 16,30: CHIUSURA LAVORI.
Coordinamento e chiusura dei lavori: Manuela FANTONI
(Segreteria CGIL Ferrara)
FERRARA
Postato da red il Tuesday, 11 May @ W. Europe Daylight Time (297 letture)
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Presentiamo questa settimana il sito «inciampare.ch»
Presentiamo
questa settimana il sito «inciampare.ch»
a sostegno della nuova campagna Suva
In Svizzera le cadute in piano sono la causa d'infortunio
più frequente. Sul lavoro si contano ogni anno 55 000
infortuni da cadute, e a questi ne vanno aggiunti 100 000 occorsi in
ambiente domestico o nel tempo libero. I costi che ne conseguono sono
molto elevati: 950 milioni di franchi. Le cifre non svelano
però la sofferenza che provocano nelle vittime di una caduta
e gli oneri che le aziende devono sopportare in seguito alle assenze
dal lavoro. Eppure, la maggior parte di questi infortuni si potrebbero
evitare molto facilmente. Perciò la Suva lancia la campagna
«inciampare.ch» che si protrarrà per
diversi anni.
“l'inosservanza anche di una sola delle due condizioni e cioè o dell’adempimento o del pagamento della sanzione ridotta impedisce la trasformazione dei reati in illeciti amministrativi.”
«Che fa? Concilia, o mando al convento?» "
Postato da red il Sunday, 09 May @ W. Europe Daylight Time (598 letture)
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SUICIDI PER LA PAURA DI PERDERE IL LAVORO O PER AVERLO GIA' PERDUTO. QUALE PREVE
SUICIDI PER
LA PAURA DI PERDERE IL LAVORO O PER AVERLO GIA' PERDUTO. QUALE
PREVENZIONE ?
6
MAGGIO 2010 Bologna Operaio tenta il suicidio accoltellandosi:
«L'ho fatto per problemi sul lavoro»
5
MAGGIO 2010 Bologna. Tre autisti dell'Atc, l'azienda dei trasporti
pubblici bolognesi, si sono uccisi impiccandosi negli ultimi 40 giorni.
17
APRILE 2010 Cassintegrato suicida, un’azienda chiama per
colloquio ma lui è morto Ieri
l’operaio ha accompagnato la figlia all’asilo e poi
si è impiccato con
la corda che la bimba utilizzava per saltare. È accaduto nel
Bolognese.
Anche la moglie è disoccupata
24
LUGLIO 2009 Bologna/ Si suicida per paura di essere licenziato. Luca
Disarò è stato trovato impiccato in casa
Questo triste elenco
di titoli di articoli dalle cronache locali di Bologna potrebbe
continuare per molte altre città e regioni. E'
in atto una epidemia silente.In molti casi si tratta di
persone
giovani, in prevalenza maschi, con la vita davanti a sè,
anche giovani
padri, che di fronte agli sconvolgimenti prodotti dalla crisi
economica, di fronte alla perdita del lavoro, alla perdita
del reddito
necessaro per vivere con dignità, soccombono, perdono la
voglia di
vivere, si uccidono. Questi
eventi drammatici sono il sintomo del malessere profondo indotto dalla
crisi. Si uccidono operai, artigiani, piccoli imprenditori con le
aziende in crisi... Come
dare segnali che invertano il percorso verso la disperazione di tante
persone ? Questo è un problema che i decisori politici
debbono dare,
senza ingannni e autoinganni o propaganda da quattro soldi. >> leggi tutto >>>
Postato da red il Friday, 07 May @ W. Europe Daylight Time (288 letture)
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New website for construction safety
IL SITO SAFE-CONSTRUCTION.DK
Il Bygge BAR &
Anlæg (Ambiente di lavoro settoriali del Consiglio relativa
Edilizia) in Danimarca ha lanciato un nuovo sito web in materia di
sicurezza delle costruzioni. Il sito è disponibile in
quattro lingue: danese, inglese, polacco e tedesco. Esso contiene 15
diverse aree, ognuna delle quali copre una professione al cantiere:
muratore, costruttore patibolo, vetraio, montatore piano, costruttore
di costruzione, selciatore muratore, edificio muratore, elettricista,
imbianchino, operaio di demolizione, roofer, falegname, idraulico,
asfalto operaio e rappresentante della sicurezza.
It was Mrs. Poppets that woke me up next morning.
She said:
“Do you know that it’s nearly nine o’clock, sir?”
Nine o’what?” I cried, starting up. “Nine o’clock,” she replied, through the keyhole. “I thought you was a- oversleeping yourselves.”
I woke Harris, and told him. He said:
“I thought you wanted to get up at six!”
“So I did” I answered; “why didn’t you wake me?”
“How could I wake you, when you didn’t wake me?” he retorted.
(Jerome K. Jerome: “Tree men in a boat”)
__
La Cassazione nell'occuparsi della posizione di garanzia rivestita dal direttore generale di una ASL assolto in primo grado per non aver commesso il fatto da più contravvenzioni antinfortunistiche in quanto "commesse dai suoi predecessori", osserva che egli "doveva rispondere non solo delle contravvenzioni contro la sicurezza e igiene del lavoro commesse positivamente sotto la sua dirigenza, ma anche di quelle che sotto la sua dirigenza egli aveva lasciato persistere, posto che aveva la possibilità di far cessare la situazione irregolare e, per colpa o per dolo, non era intervenuto in tal senso". "
Postato da red il Monday, 26 April @ W. Europe Daylight Time (441 letture)
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INCA - Newsletter medico-legale su elenco su aggiornamento elenco malprof
INCA -
Newsletter medico-legale su elenco su aggiornamento elenco malprof
G. Paisiello, 43 – 00198 Roma – Tel. 06/855631
a cura di Marco Bottazzi e Gabriele Norcia della Consulenza
medico-legale Inca Cgil
Numero 14°/2010
Aggiornato l’elenco delle malattie per i quali è
obbligatoria la denuncia ex art. 139 T.U.
Nella Gazzetta Ufficiale del 1 aprile è stato pubblicato
l'”aggiornamento dell'elenco delle malattie per le quali
è obbligatoria la denuncia ai sensi e per gli effetti
dell'articolo 139 del testo unico approvato con decreto del Presidente
della Repubblica 30 giugno 1965, n.1124, e successive modifiche ed
integrazioni”, aggiornamento allegato al decreto del
Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 1 dicembre 2009,
pubblicato in G.U. Del 19 marzo 2010.
L'aggiornamento oltre ad una migliore veste grafica delle tre diverse
liste, che le rende più fruibili e di migliore
consultazione, ha introdotto novità che riguardano solo la
componente malattie e codice identificativo essendo rimasto invariato
il numero e la qualificazione degli agenti.
>>> la newsletter | il nuovo elenco malprof
Postato da red il Friday, 23 April @ W. Europe Daylight Time (349 letture)
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INCONTRO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE ....
Università degli Studi di Modena e
Reggio Emilia - Cipral
DEA (Dipartimento di Economia Aziendale), DIMEC (Dipartimento di
Ingegneria Meccanica e Civile),
CIPRAL e il Comitato Scientifico dei Master Universitari - formazione
in presenza e a distanza (FAD) in
“Prevenzione dei rischi e gestione della sicurezza del lavoro
- Safety Management (I)”
“Modelli Di Organizzazione, Formazione e Valutazione dei
Rischi per la Sicurezza del Lavoro -
Safety Management (II)
a.a. 2009/2010
organizzano: INCONTRO DI AGGIORNAMENTO
PROFESSIONALE NOVITÀ DEL
DECRETO n.81/2008, DECRETO MACCHINE
(n.17/2010) E RADIAZIONI OTTICHE
ARTIFICIALI (ROA) Modena, 24 Aprile 2010
Aula FA-1B -
Facoltà di Ingegneria, Via Vignolese 905, 41125 Modena
www.ing.unimore.it
Postato da red il Tuesday, 20 April @ W. Europe Daylight Time (307 letture)
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GIORNATE PICENE PER LA PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO
Azienda
Sanitaria Unità Regionale Marche
GIORNATE PICENE PER LA PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO
Iniziativa per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori
Cancerogeni chimici occupazionali: pericoli, prospettive e prevenzione
Colli Del Tronto,14-15 maggio 2010Villa Picena
Via Salaria 66
Colli del Tronto (AP)
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